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RIDE-APS Uno Strumento Per Una Nuova Diplomazia Italiana e Europea

LA RETE ITALIANA PER IL DIALOGO EURO-MEDITERRANEO (RIDE-APS) STRUMENTO PER UNA NUOVA DIPLOMAZIA INTERCULTURALE ITALIANA ED EUROPEA ALL’ALTEZZA DELLA NUOVA REALTÀ REGIONALE

Il documento concordato col supervisore ministeriale (MAECI) della Rete Italiana ALF, ha l’obiettivo di rendere edotte le istituzioni italiane, in primo luogo il Parlamento, degli esiti di un lungo lavoro di ricostruzione e rilancio che ha portato la RIDE-APS ad essere la più attiva e propositiva rete della società civile del Mediterraneo, al servizio dei cittadini e delle istituzioni, per una rinnovata politica Italiana a favore della stabilità, della pace e del dialogo tra la Riva Nord e quelle Sud ed Est del Mediterraneo.

Il documento e' il risultato dell'audizione RIDE-APS presso la Camera dei Deputati tenutasi il 28 Ottobre, 2020.

Dal 25 al 27 novembre 2020 si terranno gli incontri celebrativi del 25mo Anniversario della Dichiarazione di Barcellona del 28 nove mbre 1995, momento in cui prese forma il Partenariato euromediterraneo, dei cui strumenti le iniziative inter-istituzionali che la Rete Italiana per il Dialogo Euromediterraneo (RIDE-APS, Capofila in Italia della Fondazione Anna Lindh per il Dialogo tra le Culture-ALF, costituita 15 anni fa) promuove mostrano la possibilità e l’esigenza di una rivisitazione. In questa prospettiva la RIDE-APS ha dimostrato di essere l’unica rete nazionale, rispetto alle altre 40 reti consorelle della regione Euro-Med, capace di coinvolgere sia la società civile che le istituzioni nazionali, europee ed euromediterranee attorno ad una serie di idee progettuali concrete. Attività significative con patrocinio RIDEAPS programmate nei prossimi mesi dai propri soci in collaborazione con il MAECI - come le due iniziative israelo-palestinesi a porte chiuse, rispettivamente sui Luoghi Santi di Gerusalemme e sull’energia circolare a Gaza, frutto di 25 anni di paziente lavoro di diplomazia culturale in loco unanimemente apprezzata – possono favorire un possibile ruolo italiano di mediazione nell’area in un contesto geopolitico in rapido sviluppo. Questo documento, concordato col supervisore ministeriale (MAECI) della Rete Italiana ALF, ha l’obiettivo di rendere edotte le istituzioni italiane, in primo luogo il Parlamento, degli esiti di un lungo lavoro di ricostruzione e rilancio che ha portato la RIDE-APS ad essere la più attiva e propositiva rete della società civile del Mediterraneo, al servizio dei cittadini e delle istituzioni, per una rinnovata politica Italiana a favore della stabilità, della pace e del dialogo tra la Riva Nord e quelle Sud ed Est del Mediterraneo.

PDF Integrale del Presidente Giuseppe Giliberti

Video Integrale dell'Audizione

IV Edizione Premio Epheso "La Forza della Vita: individuo e comunità"

La forza della vita: individuo e comunità

In diretta streaming sulla pagina Facebook si è tenuto Lunedi 14 Dicembre l'evento per la premiazione alla Senatrice Liliana Segre del Premio Epheso (IV Edizione) in occasione della conferenza internazionale Identità collettive tra Europa e Mediterraneo oltre la crisi: il caso italiano.

L’evento La forza della vita: individuo e comunità in diretta streaming sulla pagina Facebook si è tenuto Lunedi 14 Dicembre su iniziativa della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia e Prospettive Mediterranee con il patrocino della Rete Italiana per il Dialogo Euro-mediterraneo (RIDE-APS - Capofila della Fondazione Anna Lindh in Italia - ALF) e la Rete Italiana ALF per la premiazione alla Senatrice Liliana Segre del Premio Epheso (IV Edizione) per il suo lavoro al contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza in occasione della conferenza internazionale Identità collettive tra Europa e Mediterraneo oltre la crisi: il caso italiano.

Sempre più frequentemente, anche in Italia ed in Europa, movimenti estremisti, razzisti o xenofobi monopolizzano, soprattutto sui social media, il termine "identità", strumentalizzandolo e manipolandolo nelle sue diverse accezioni: nazionale, religiosa, linguistica, etnica, territoriale, o di genere. È dunque necessario ed urgente aprire un dibattito pacato e costruttivo finalizzato a definirne il significato più obiettivo, basato sulla collaborazione ed il rispetto reciproco, in particolare per i popoli europei e mediterranei, come ha testimoniato la Sen. Segre nel suo indimenticabile discorso al Parlamento Europeo il 29 gennaio scorso.

Un ricco parterre di relatori autorevoli hanno partecipato all’evento moderato da Enrico Molinaro (Presidente, Prospettive Mediterranee, Segretario Generale, RIDE-APS). Antonio Parenti (Capo Rappresentanza, Commissione Europea in Italia) ha aperto l’evento ed i saluti istituzionali seguito da Piero Fassino (Presidente, III Commissione Affari Esteri e Comunitari, Camera dei Deputati) che ha menzionato quanto il mondo è diversificato e che ognuno ha bisogno di rafforzare il proprio ruolo ed identità contro ogni discriminazione.

Laura Garavini (Vicepresidente, III Commissione Affari Esteri, Emigrazione, Senato della Repubblica), Grammenos Mastrojeni (Vicesegretario Generale, Unione per il Mediterraneo), Marina Valensise (Consigliere Delegato, INDA) e Nabil Al-Sharif (Direttore Esecutivo, Fondazione Anna Lindh) hanno mandato dei saluti seguiti dall’interventi di Sergio Martes (DG UE, MAECI), Daniele Vimini (Vicesindaco, Comune di Pesaro), Giuseppe Giliberti (Presidente, RIDE-APS) e un messaggio di Matteo Ricci (Vicepresidente, ANCI).

La Senatrice Liliana Segre ha rivolto agli organizzatori, e a Enrico Molinaro, una lettera di ringraziamenti per il premio, riprendendo i temi già menzionati in una lettera inviata in occasione dell’assemblea generale della RIDE-APS svoltasi l’anno scorso. Il Vicepresidente del Parlamento Europeo, Fabio Massimo Castaldo si è congratulato con la Senatrice sottolineando la rilevante esigenza di resilienza necessaria non solo per fronteggiare la crisi ma anche per costruire un futuro sostenibile basato sulla cooperazione e rispetto reciproco tra popoli.

Sono intervenuti Franco Pavoncello (Presidente, John Cabot University), Chiara Ferrero (Interreligious Studies Academy - ISA) e Gianni Roncari (Vescovo di Pitigliano-Savana-Orbetello) seguendo gli interventi dei vincitori delle precedenti edizioni del premio Epheso: M’Barka Ben Taleb (2019) di persona, Enrico Granara (2017) con un messaggio di saluti e Giovanni Tumbiolo (2018) ricordato dal figlio Marco Tumbiolo con un intervento che ha toccato il pubblico con la descrizione del lavoro del padre per una pace nel Mediterraneo, “Un tema comune, per una missione comune.”

Per la seconda parte dell’evento su Identità collettive tra Europa e Mediterraneo oltre la crisi: il caso italiano sono intervenuti anche l’ex Presidente RIDE-APS Valeria Termini (Consigliere scientifico, Istituto Affari Internazionali e Professore all’Universita di Roma Tre) con due membri del consiglio direttivo RIDE-APS Michella Zanarella (Technical Secretary, Vice-Presidency of International Relations, EuroMed University), e Concetta Bruno (Presidente, ComeUnaMarea Onlus) insieme a Gianluca Solera (Direttore per il Dipartimento Euro-Med, COSPE), Mario Boffo (Presidente, Premio Epheso) e tre soci RIDE-APS Lucio Fumagalli (Presidente, BAICR), Angelo Argento (Presidente, Cultura Italiae) e Serena Romano (Presidente, Corrente Rosa).

Tra gli esponenti politici e sindacali sono intervenuti Piero De Luca (Componente, XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea, Camera dei Deputati) e Marco Bentivogli (Coordinatore Nazionale, BASE Italia).

Cristiana Gaita (Vicedirettrice Esecutiva, ALF) ha inoltre sottolineato che il dialogo è il primo passo per migliorare il rapporto tra i paesi del Mediterraneo. Salvatore D’Alfonso (Senior Programme Manager, Ferrovie dello Stato) ha menzionato l’iniziativa Ponza Prima-Med per la creazione di un laboratorio per l'innovazione e ricerca sulla sostenibilità a Villa delle Tortore a Ponza.

Gli esperti hanno discusso in particolare dell’identità italiana, anche in relazione all'esigenza di solidarietà nel fronteggiare la pandemia covid-19, in occasione della presentazione del volume Il Paese del sì. Note sull’identità culturale italiana del Prof. Giliberti che: “ci aiuterà a capire perché e come essere italiani.”

La RIDE-APS e Prospettive Mediterranee ormai da anni lavorano per sviluppare il dialogo Euro-mediterraneo focalizzando sul tema delle identità collettive ora più che mai fondamentale in questi tempi precari causati dalla pandemia.

Link alla diretta: YouTube