Cari amici,

 

il Consiglio Direttivo mi ha chiesto di assumere la carica di Presidente della RIDE-APS, subentrando a Michela Zanarella. Ringrazio i colleghi e, in particolare, chi mi ha preceduto in quest'attività di servizio.

E' un onore assumere questo compito, per il ruolo che tanto il MAECI che la Fondazione Anna Lindh riconoscono alla RIDE-APS. Essa è un fondamentale punto di riferimento per le attività della società civile italiana volte a migliorare e approfondire i rapporti euro-mediterranei. Nel breve tempo della sua vita, la nostra Associazione ha prodotto in questo campo dei risultati notevoli, se si tiene conto che sono frutto di attività interamente volontaria. Abbiamo un budget pari a 0 euro e tuttavia produciamo festival, pubblicazioni scientifiche, un premio, progetti di livello internazionale, convegni. Posso dire di avere assistito - contribuendo solo in minima parte - ad un successo corale, dovuto al contributo di varie organizzazioni di volontariato, Università, Comuni e altri soggetti che fanno parte della nostra associazione. A questo riguardo, vorrei tributare un particolare riconoscimento a "Prospettive Mediterranee", che si è assunta generosamente il compito di assicurare finora il lavoro di segreteria.

Adesso, avendo sottoscritto il contratto di servizio con l'Anna Lindh Foundation, potremmo forse dichiarare conclusa la fase pionieristica. Il finanziamento istituzionale servirà a coprire almeno le spese dei progetti che ci siamo impegnati a portare avanti. Non è molto e non è sufficiente, perché non copre le spese di funzionamento dell'Associazione. Tuttavia, ora abbiamo le basi per mantenere e sviluppare le nostre attività.

Dobbiamo crescere ancora, per adempiere al meglio al nostro compito di promuovere buone relazioni tra le due sponde del Mediterraneo. Ma abbiamo bisogno del contributo di tutti Sono certo che ciascuno dei membri della RIDE-APS abbia molto da offrire alla causa comune: un'idea da proporre, un'iniziativa da sviluppare, una pratica da condividere. Perciò - insieme con i miei colleghi del Consiglio Direttivo - porrò molta cura nel promuovere l'allargamento della partecipazione attiva dei soci.

 

Cari saluti a tutti.

 

Giuseppe Giliberti

Giuseppe Giliberti

 

Giuseppe Giliberti (Napoli 1950) è ordinario di Fondamenti del diritto europeo all'Università di Urbino, delegato rettorale alle relazioni internazionali e docente nel Dottorato in Global Studies. Vive a Bologna.

Ha coordinato il network europeo di università 'A Philosophy for Europe" e la Commissione Rapporti Euro-Mediterranei del MIUR. E' tra i fondatori dell'Euro-Mediterranean Permanent University Forum (Tarragona) e dell'Euro-Mediterranean University (EMUNI) di Piran, della quale è stato Presidente del Management Board.

Dirige la rivista "Cultura giuridica e diritto vivente" di Urbino e la Collana editoriale EPHESO della Cisalpino di Milano. E' coordinatore scientifico del Premio René Cassin sui diritti umani della Regione Emilia-Romagna. E' tra i fondatori della RIDE-APS e membro del Consiglio Direttivo dal 2017, in rappresentanza della Cisalpino-Istituto Editoriale Universitario.

E' autore di saggi di diritto romano (fra i quali: Le comunità agricole nell'Egitto romano, Loffredo, Napoli 1993; Cosmopolis. Politics and Law in the Cynical-Stoic Tradition, ESA, Pesaro 2006) e di diritti fondamentali (tra cui: Identité européenne et droits de l'homme, Fondation Danielle Mitterrand, Paris 1997; Introduzione storica ai diritti umani, Giappichelli, Torino 2012).